18 maggio quattordici

ahm. sono tornato a fare tanti km tutti in fila, ma così tanti non li facevo da anni: ed ero il miglior umbe, ai tempi. Oggi sono 199, forse, forse c'è qualche centinaio di metri in più. Diciamo che una giuria compiacente mi darebbe cifra tonda.
Li ho fatti con la Leggera, uno splendido velocipede campione del mondo nel 1984. Ora è un po' pesantuccia, cigola un po', e poi i rapporti sono duri. Però fa un figurone.
oh, giusto: il dove. Torino-Biella-Oropa-ritorno, con puntate al Ricetto (bello come sempre ma oggi a pagamento - stronzi), ad Alice Castello (e al suo castello, e all'enoteca che c'è dentro al suo castello) e al lago di Viverone, vero must delle gite alle elementari.
Grilli, il gracidare delle rane, papaveri: provincia di to, provincia di vercelli, provincia di biella.
Tempo ottimo, ciclonudismo aggressivo fatto di triangoli, tanta pianura, una salita importante e simbolica (e simbolicamente l'ho lasciata a metà: ci sarà tempo). Simbolicamente ho rubato ciliegie a bordo strada. Le gambe girano, nonostante nei tre giorni precedenti abbia messo in fila altri duecento e qualcosa km. Alla fine ero quasi tentato di fare anche Superga, a spregio. Media dei 28, comunque.
Forse il miglior umbe è questo qui.