Aggiornamenti dal fiume Mekong

Dunque, quache notizia sparsa. È cambiato qualcosa nella grafica del blog, dettagli che però mi avevano stancato.
Passando alle cose (un poco) più serie, a breve uscirà un mio fumetto. La cosa negativa è che la distribuzione è pessima (editore piccolo, indipendente), quella positiva è che uscirà anche e soprattutto come ebook e sarà disponibile sui principali store on-line. E a un prezzo basso, politico. Ne parlerò comunque a momento debito.
Sempre sul piano fumetto, a breve inizierò una cosa un po' strana che dovrò necessariamente spiegare. Una cosa autoprodotta, perché nessun editore acconsentirebbe a un piano editoriale così schizofrenico. Sarà una cosa innovativa, comunque, e per me lavorarci è impegnativo ma - tutto sommato - bello.
Arvedse.

***

Ah, una cosa che stavo leggendo l'altra notte:
"Ciascun aspetto della società industriale è una componente di un sistema globale che implica l'escalation della produzione e l'aumento della domanda indispensabile per giustificare il costo sociale complessivo. Ecco perché, concentrando la critica sociale sulla cattiva gestione, la corruzione, l'insufficienza della ricerca o il ritardo tecnologico, non si fa che distrarre l'attenzione della gente dal solo problema che conti: la struttura inerente allo strumento preso come mezzo e che determina una crescente carenza generale. Un altro errore consiste nel credere che la frustrazione attuale sia dovuta principalmente alla proprietà privata dei mezzi di produzione e che l'appropriazione pubblica di questi mezzi attraverso un organismo centrale di pianificazione proteggerebbe gli interessi della maggioranza e porterebbe a un'equa ripartizione dell'abbondanza. La struttura anti-umana e manipolatrice dello strumento non sarà trasformata dal rimedio proposto. Finché si attaccherà il trust Ford per la sola ragione che arricchisce il signor Ford, si coltiverà l'illusione che le officine Ford potrebbero arricchire la collettività. Finché la popolazione penserà di poter trarre vantaggio dall'automobile, non rimprovererà a Ford di fabbricare auto. Fino a quando condividerà l'illusione che sia possibile aumentare la velocità di locomozione di chiunque, la società continuerà a criticare il proprio sistema politico anziché immaginare un sistema di circolazione moderno, più efficiente di tutti quelli che si basano su veicoli rapidi. La soluzione, tuttavia, è a portata di mano: non risiede in un certo modo di appropriazione dello strumento, ma nella scoperta del carattere di certi strumenti, e cioè che nessuno potrà mai
possederli.
Il concetto di appropriazione non vale per gli strumenti incontrollabili. Il problema urgente è invece di determinare quali strumenti possono essere controllati nell'interesse generale, e di comprendere che uno strumento non controllabile rappresenta una minaccia insostenibile. Quanto al sapere come organizzare la partecipazione individuale a un esercizio del controllo che risponda all'interesse generale, è un fatto secondario.
Certi strumenti sono sempre distruttivi, qualunque sia la mano che li governa: la mafia, i capitalisti, una ditta multinazionale, lo Stato o anche un collettivo di lavoratori. Così è, per esempio, per le reti autostradali a corsie multiple, per i sistemi di comunicazione a grandi distanze che utilizzano una larga gamma di frequenza, e così anche per le miniere a cielo aperto o per la scuola. Lo strumento distruttivo accresce l'uniformazione, la dipendenza, lo sfruttamento e l'impotenza; toglie al povero la sua parte di convivialità per rendere i ricchi ancora più ciechi alla perdita della loro."

Interessante, no? Tra 6 giorni è il 22 febbraio.

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Dunque, quache notizia sparsa. È cambiato qualcosa nella grafica del blog, dettagli che però mi avevano stancato. Passando alle cose (un poco) più serie, a breve uscirà un mio fumetto. La cosa negativa è che la distribuzione è pessima (editore piccolo, indipendente), quella positiva è che uscirà anche e soprattutto come ebook e sarà disponibile sui principali store on-line. E a un prezzo basso, politico. Ne parlerò comunque a momento debito. Sempre sul piano fumetto, a breve inizierò una cosa un po' strana che dovrò necessariamente spiegare." data-share-imageurl="">
Dunque, quache notizia sparsa. È cambiato qualcosa nella grafica del blog, dettagli che però mi avevano stancato. Passando alle cose (un poco) più serie, a breve uscirà un mio fumetto. La cosa negativa è che la distribuzione è pessima (editore piccolo, indipendente), quella positiva è che uscirà anche e soprattutto come ebook e sarà disponibile sui principali store on-line. E a un prezzo basso, politico. Ne parlerò comunque a momento debito. Sempre sul piano fumetto, a breve inizierò una cosa un po' strana che dovrò necessariamente spiegare." data-share-imageurl="">