bacia la sposa

Tangram 1

E con un  bianchetto ho iniziato a sbianchettare la riga, al di sopra dell'asta di metallo della macchina da scrivere. L'ho fatto come farebbe un anziano modellista, le sue lenti concentrate su un biplano in scala, o qualcuno che maneggia lo smalto, perché il boccettino era proprio simile. Col pennello, voglio dire, e la cannuccia di plastica che sempre s'incrosta, e che ad annusarla ricorda imbianchini e muri fatti di fresco- con il conseguente abbondare sparso di secchi di plastica incrostati e di odore misto sigaretta-gomma-acrilico. È un odore fresco, da autunno o da marzo, come una piscina all'ombra di mattina, pulito e freddo insieme.
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