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Notte a Nizza stazione

nizza stazione
Arrivo al piazzale della stazione verso l'una. I piani erano diversi, ma mi sono addormentato sul treno e ho dovuto recuperare molti km a piedi, con lo zaino un altro zaino ed un borsone.
Arrivo al piazzale, dicevo, ed è tutto chiuso. La stazione, i bar, i ristoranti, forse anche gli alberghetti senza stella. I pochi che espongono tariffe costano minimo 40 euro - troppissimo per il budget che mi ero fissato in questo buco di mondo. Presumibilmente è chiuso anche il meraviglioso ostello con le schede magnetiche per le stanze, internet e bagni lussuosi tendenti al miraggio. E poi è distante, e io sono sfatto.
Ora, dovrei parlare di piazza, ma l'impressione è proprio quella di un enorme spiazzo vuoto. No. Non è vuoto. Lungo i muri, lungo ogni superficie più o meno dritta dormono e parlano barboni e tossici. Tantissimi.
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